Anno n.3-1 e 2/2012 - Marzo/Giugno 2012

Scarica copia PDF: 

Articoli del redazionale

Il M.d.L. Umberto De Carli, improvvisamente e con quella discrezione che lo ha sempre contraddistinto ci ha lasciato. Il nostro Consolato si è stretto attorno alla famiglia non solo per semplice partecipazione ma, perché sente che una persona di grande valore morale con una vita esemplare cha fa onore alla città di Pordenone  ed alla sua comunità è andata avanti.

Con grande soddisfazione diamo la notizia della nascita di Francesco, per la gioia dei nonni Sig.ra Lina e M.d.L. Giovanni Favaro, il nostro Vice-Console.

E’ il primo erede che arriva ed è, quindi, comprensibile l’emozione che traspare dai volti dei neo nonni e soprattutto dei genitori Laura Favaro e Filippo Greci.

La Sig.ra Maria Fedrigo Pavan, da anni conosciuta per il suo talento artistico, recentemente ha voluto donare una sua opera al Consolato. Abbiamo apprezzato l’omaggio, che coincide con il 30° Anniversario di anzianità magistrale del consorte M.d.L. Renato Pavan, che ricordiamo con stima per il suo percorso professionale, ma anche per le sue doti umane e per la sua attività nell’ambito del consolato. Alla Sig.ra Maria Fedrigo Pavan va la nostra riconoscenza per il gentile pensiero.

Per interessamento del nostro Consigliere M.d.L. Comm. Romano Baita, il nostro Consolato è stato invitato all’importante evento culturale organizzato a Sesto al Reghena il 26 maggio c.a. presso l’Auditorium Burovich.

Oltre a formulare gli auguri per l’importante traguardo raggiunto, cogliamo l’occasione per ricordare l’esempio offerto dal M.d.L. Riccardo Dentelli, classe 1922. Vogliamo anche testimoniare il suo impegno verso la nostra Patria, quando in gioventù fu inquadrato nel contingente destinato allo sbarco sull’isola di Malta, spina nel fianco dello scacchiere strategico del Mediterraneo.  Era il 1942 e si stava allestendo l’operazione che però fu sospesa e non più realizzata.

Quest’anno la celebrazione del 2 giugno ha avuto un programma articolato in tre fasi: Onori ai Caduti in piazzale Ellero dei Mille, davanti alle associazioni istituzionali e d’arma ed ai reparti schierati. Quindi, trasferimento in corteo fino al palazzo del Comune, dove si è svolto un breve concerto della banda cittadina che ha coinvolto la popolazione.

Per celebrare la rinascita della democrazia, alla presenza del Sindaco Claudio Pedrotti, di S.E. il Prefetto Pierfrancesco Galante e del C.te della Brig. Cor. Ariete Gen. B. Gaetano Zauner, hanno preso la parola il Presidente dell’A.N.P.I. provinciale on. Mario Bettoli e il Presidente della Provincia Alessandro Ciriani ed, infine, l’intervento della Dirigente Scolastica dott.ssa Teresa Tassan Viol. Tutti hanno posto l’accento sul significato della giornata, rivolto alle giovani generazioni per fissare la memoria di questo momento di riscatto morale. 

Per ricordare le vittime delle “foibe” patite dalle popolazioni della Venezia-Giulia e Dalmazia. Dopo l’intervento del Presidente della Provincia Alessandro Ciriani è seguita la testimonianza diretta del Presidente dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia Cav. Silvano Varin, dal quale sono state ricordate le tragiche sofferenze, prima, e le umiliazioni subite, poi, dai nostri fratelli costretti all’esodo dal pericolo della pulizia etnica. 

Per ricordare le sofferenze della “Shoha” e dei deportati nei campi di concentramento in Germania dopo l’8 settembre 1943 ha avuto due momenti. Il primo in piazza Maestri del Lavoro con la deposizione della corona d’alloro al cippo che ricorda i deportati e gli interventi delle autorità. Il secondo, nella sala Consiliare della Provincia, durante il quale S.E. il Prefetto Pierfrancesco Galante nel suo intervento ha illustrato con grande efficacia il significato della giornata. 

Anche quest’anno, il nostro Consolato Provinciale ha sempre assicurato la presenza del Labaro e della rappresentanza del Consiglio Direttivo alle manifestazioni indette per rendere testimonianza del proprio sostegno alle Istituzioni e della fedeltà agli ideali della Patria.

Pagine