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Profilo del Consolato di Pordenone

Il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro della Provincia di Pordenone è nato ufficiosamente in data 24 ottobre 1969, quando il Maestro del Lavoro Emilio Del Zotto convocava, per conto del Consolato Provinciale di Udine, una Assemblea dei Maestri del Lavoro residenti nella nuova Provincia di Pordenone. Questa riunione aveva lo scopo di formare una Delegazione Provinciale e rendere autonoma la gestione dei Soci, al fine di costituire il Consolato Provinciale. A formare il nuovo Direttivo vennero eletti il M.d.L. Emilio Del Zotto, quale Presidente, ed i M.d.L. Primo Centazzo di Maniago, M.d.L. Antonio Seccardi di S.Vito al Tagliamento, M.d.L. Giulio Missinato di Pordenone, quali componenti. Venne stabilito, inoltre, di organizzare un Convegno Regionale per la primavera del 1970, invitando i Maestri dei consolati della Regione e quelli del Consolato di Belluno. Questo Convegno si svolse a Pordenone in data 20 maggio 1970, rendendo ufficiale la costituzione del nostro Consolato Provinciale. Quale Console venne eletto il M.d.L. Del Zotto Emilio che resterà in carica fino alla fine del 1978. In questi primi anni, il Consolato, dopo l’insediamento nella propria sede in Corso Garibaldi 1/A, si occuperà dell’organizzazione della propria struttura amministrativa e gestionale, dedicandosi prevalentemente alla promozione della figura istituzionale del Maestro del Lavoro e della diffusione nelle aziende dell’importanza di segnalare i dipendenti meritevoli di essere proposti all’Ispettorato Regionale del Lavoro per l’onorificenza della Stella al Merito del Lavoro.

Dal 1° gennaio 1979 alla data del 22 novembre 1992, il Consolato ha avuto quale Console il compianto M.d.L. Bruno Filipetto, prematuramente scomparso. Durante il suo mandato, iniziarono i contatti con il Provveditorato e gli incontri con gli alunni della 5^ elementare delle scuole della provincia. Si trattava dei primi “esperimenti” di orientamento al lavoro attraverso le testimonianze della storia lavorativa o professionale dei Maestri del Lavoro.

Il 10 aprile 1979, con la consegna della quota di iscrizione e la raccolta delle firme dei Maestri del Lavoro avvenne l’adesione del Consolato dei Maestri del Lavoro alla Via di Natale a sostegno dell’istituzione dell’ospedale regionale per la prevenzione e la cura del cancro (C.R.O. di Aviano). Il Presidente della Via di Natale, Franco Gallini, confermò l’iscrizione il 15 aprile 1979.

Il 16 giugno 1979, in occasione della Giornata del Maestro del Lavoro e della presentazione dei neo Maestri, venne inaugurata la tradizione della Stella d’Argento alle consorti. Tradizione che continua tutt’oggi, a dimostrazione che l’impegno del coniuge, come disse il M.d.L. Bruno Filipetto nel suo intervento, è uguale a quello del Maestro, perché a maestri del lavoro si arriva quando si ha a fianco un coniuge altrettanto capace, intelligente, comprensivo, soprattutto sensibile ai problemi della vita sociale  e familiare.  

Il 20 maggio 1980, il M.d.L. Bruno Filipetto rilasciò una ampia intervista ad una emittente televisiva locale nella quale venne illustrata la storia e la figura del Maestro del Lavoro ed il suo ruolo nella società.

Nel dicembre 1980, aderendo all’iniziativa della Presidenza Nazionale, il Consolato di Pordenone raccolse tra i propri Soci la somma di Lit. 200.000 che vennero inviate a Roma a favore dei colleghi terremotati della Campania e Lucania. 

Nel marzo 1981, a seguito di precedenti contatti con il Consolato il quale aveva comunicato la propria disponibilità ad incontri con gli alunni delle 5^ elementare per illustrare l’importanza del lavoro, il Provveditorato agli Studi comunicò alle scuole il proprio benestare. Gli incontri con gli alunni, sul tema “Storia del Magistero e rapporti fra esperienze di lavoratori ed alunni delle scuole elementari”  iniziarono dalla periferia (San Quirino, Roveredo in Piano, Fontanafredda, Vigonovo, Roraigrande) con piena soddisfazione degli alunni e degli insegnanti.

Dopo i primi contatti iniziati nel 1980, finalmente, il 14 novembre 1981 venne inaugurata, davanti al centro Studi, la Piazza intitolata ai “Maestri del Lavoro”: si trattò della prima in regione. La cerimonia alla quale assistettero il Sindaco Giancarlo Rossi, con numerose autorità civili e militari del comune, della provincia e della regione, iniziò con la benedizione impartita da S.E. Mons. Abramo Freschi, primo Vescovo della Diocesi residente a Pordenone. Seguirono gli interventi del Console M.d.L. Bruno Filipetto, che consegnò una medaglia ricordo dei Maestri del Lavoro ed un gagliardetto del Consolato al Sindaco Rossi. Il Sindaco rispose ringraziando e sottolineando come l’intitolazione stesse a significare un momento di esaltazione del lavoro e della dedizione allo stesso, divenendone un simbolo. Gli interventi del Vice-Presidente Nazionale Luigi Nonino e del Console Regionale Manlio Gregori misero in evidenza che l’esempio è come un seme che in futuro fruttificherà. Lo scoprimento della targa con il nome della via “Maestri del Lavoro” concluse la cerimonia.

Per iniziativa del Console M.d.L. Comm. Bruno Filipetto, il 31 ottobre 1982 nasceva l’A.N.I.O.C. (Associazione nazionale insigniti di onorificenze cavalleresche). La cerimonia di costituzione della Sezione A.N.I.O.C. di Pordenone iniziò alle ore 10.45 nella piazza del municipio di Pordenone, dove gli insigniti si riunirono per raggiungere alle 11.00 la chiesa della Santissima nella quale, dopo la S. Messa, vennero benedetti il Labaro e le insegne. Alle 12.00 i partecipanti vennero ricevuti in municipio dal Sindaco Rossi per un indirizzo di saluto. Infine, alle 12.30 momento conviviale all’hotel Moderno con cerimonia di consegna attestati agli insigniti ed alle autorità. Alla manifestazione parteciparono il Presidente Nazionale dell’A.N.I.O.C. Comm. Alessandro Canestrari ed il Segretario Generale conte Avv. Maurizio Monzani.  

In occasione del XIII Convegno Nazionale della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia del 1983 a Fiuggi, i Maestri del Lavoro partecipanti vennero ammessi il 6 ottobre all’Udienza Generale del Santo Padre Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro a Roma.

Durante il Convegno Nazionale di Fiuggi, venne anche presentato il primo numero del periodico nazionale “Il Magistero del Lavoro”, datato 4.10.1983, sul quale ebbe ampio spazio il XIII Convegno Regionale tenutosi a Pordenone sabato 21 maggio 1983. In tale occasione, il Console M.d.L. Filipetto evidenziò la coincidenza col 60° Anniversario della concessione della Stella al Merito del Lavoro (1923-1983) e col 30° del ripristino dell’insegna (1953-1983). Abbiamo ricordato questi avvenimenti per sottolineare quale fosse l’alto prestigio raggiunto dal Consolato di Pordenone nonostante fosse tra i più giovani della regione e d’Italia.

Sabato 24 marzo 1984, i nostri Maestri del Lavoro visitarono a Venezia lo stabilimento tipografico de “Il Gazzettino”, dove vennero ricevuti dal Direttore Gustavo Selva.

A causa dell’improvvisa scomparsa del Console Provinciale M.d.L. Bruno Filipetto, all’età di 72 anni, dalla data del 23 novembre 1992 al 31 dicembre 1993, il M.d.L. Donato Cian venne incaricato di rappresentare il Consiglio Direttivo, in seno al Consolato, quale Consigliere Anziano di Decorazione .

Con l’Assemblea dei Soci del dicembre 1993, venne eletto Console il M.d.L. Primo Morettin, che verrà riconfermato dall’Assemblea negli anni a seguire fino al 31 dicembre 2005.

Durante il suo mandato, orientò le iniziative e le attività del Consolato per raccogliere le adesioni e formare il Gruppo dei Maestri del Lavoro che stava crescendo, attraverso le iniziative socio-culturali, lasciando un ricordo lodevole di questa sua sensibilità.  

Nel 2006 veniva eletto Console Provinciale il M.d.L. Geom. Gastone Bolognin che è rimasto in carica fino alla fine del 2009. All’inizio del suo mandato, il Consolato si trasferiva dalla sede di Corso Garibaldi 1/A alla nuova sede, nella prestigiosa struttura della Casa del Mutilato, in Piazza XX Settembre 6.

Durante il suo mandato, si sono svolte varie visite anche a centrali idroelettriche e ad opere di irrigazione, facendo conoscere ai Maestri del Lavoro del nostro Consolato un settore nel quale la tecnologia italiana vanta un’esperienza secolare. Questa sua sensibilità verso il territorio sui temi idrici e della viabilità lo ha portato ad organizzare convegni a livello provinciale in particolare sul “Corridoio 5” e sul  sistema di gestione delle acque della provincia.


Le attività del Consolato di ieri e di oggi sono da sempre orientate verso i seguenti  settori:

testimonianze nelle scuole, attraverso incontri con gli alunni delle elementari, medie e studenti delle scuole superiori dei vari indirizzi di studio (licei, ragioneria, geometra, meccanico, elettrico, elettronico, agrario, edile, etc.) con accompagnamento in visita a stabilimenti industriali;

cultura, con visite alle località ricche di opere d’arte, monumenti e vestigia storiche d’Italia, partecipazione a conferenze e mostra organizzate da enti ed istituzioni del nostro territorio;

culto del ricordo dei Caduti, con presenza alle manifestazioni istituzionali e visite ai Sacrari Militari;

iniziative di carattere sociale aderendo a conferenze sulla prevenzione delle malattie;

attenzione verso i M.d.L. anziani, e visita alle case di riposo in occasione delle festività;

momenti ricreativi e di aggregazione, con torneo di bocce, carnevale insieme; 

arricchimento delle conoscenze professionali, attraverso visite a stabilimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico;

commiato dai M.d.L. defunti, con presenza del Labaro e lettura della nostra Preghiera;

partecipazione attiva alla “Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro” e adesione anche alle altre manifestazioni indette ogni anno dall’A.N.M.I.L. (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi sul Lavoro), per testimoniare la sensibilità dei Maestri del Lavoro verso il tema della sicurezza;

sostegno alle istituzioni, con presenza del Labaro alle celebrazioni: Giornata della Memoria (Ex deportati nei Lager);  Giorno del Ricordo (Foibe – Esodo);  25 aprile - Anniversario della Liberazione; 1° maggio - Festa del Lavoro (Consegna Stelle al Merito);  Giornata del Ricordo (Vittime del terrorismo);  2 giugno - Festa della Repubblica;  2 novembre - Commemorazione Militari Caduti,  4 novembre - Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate.  


Nel gennaio 2010 viene nominato nuovo Console Provinciale il M.d.L. Daniele Pellissetti, il quale, in accordo col Consiglio Direttivo, accentua l’impegno del Consolato verso i giovani, attraverso le testimonianze nelle scuole superiore, in linea con le indicazioni emerse nei Convegni Nazionali e Regionali degli ultimi anni, anche alla luce della crisi che attanaglia il globo.

Per iniziativa del nuovo Consiglio Direttivo, a marzo 2010 esce “L’ESEMPIO”, il nuovo periodico trimestrale del Consolato di Pordenone, con lo scopo di avvicinare maggiormente il Consolato ai Maestri del Lavoro e favorire il dialogo fra di essi. Il nome scelto, “L’ESEMPIO”, riflette l’elemento che più di ogni altro è in grado di influire sulla società e soprattutto sui giovani. L’esempio, infatti, è da sempre parte fondamentale della cultura professionale dei Maestri del Lavoro che lo considerano il metodo più efficace per trasmettere conoscenze, tradizioni, ideali, comportamenti, stile, allo scopo di promuovere la cultura, la dignità del lavoro, l’etica nel comportamento professionale, ovvero, trasmettere l’esperienza ed ogni altro aspetto utile allo sviluppo dei talenti dell’uomo a favore della propria famiglia, dell’azienda, della società e dell’intera comunità nazionale. 

Il Consolato di Pordenone, primo in regione, rende operativo già nell’anno scolastico 2010-2011 il Progetto Nazionale Scuola-Lavoro e, con l’incoraggiamento dei rappresentanti delle Istituzioni e della Direzione Scolastica Territoriale di Pordenone, opera in quasi tutti gli istituti superiori della provincia e del capoluogo, riscuotendo il consenso delle istituzioni.

Il Progetto Scuola-Lavoro continua nell’anno scolastico 2011-2012.

Dal 1° novembre 2011 il Consolato provinciale dei Maestri del Lavoro di Pordenone è in rete con il proprio sito-web:   

www.maestridellavoro-pordenone.it