La legge e le procedure prescritte

Con il regio decreto del 1923 n°3167, aggiornato con la legge n° 143 deI 5 febbraio 1992, è stata istituita la deco­razione della “Stella al Merito del Lavoro” che comporta il titolo di “Maestro del Lavoro”. Tale decorazione può essere concessa alle lavoratrici e ai lavoratori, cittadini italiani, dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative; da aziende o sta­bilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, nonché delle organizzazioni sindacali dei lavo­ratori e dei datori di lavoro e delle Associazioni legalmen­te riconosciute a livello nazionale. Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre di ogni anno. I candidati devono avere i seguenti requisiti:

•   avere compiuto i cinquanta anni di età, essere cittadi­ni italiani, avere prestato attività lavorativa ininterrotta­mente per almeno venticinque anni anche in aziende diverse purché il passaggio da una azienda all’altra non sia stata causata da demeriti personali.

•   si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta dichiarati dai tito­lari o rappresentanti degli Enti di dipendenza.

•   abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecni­co e produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione.

•   abbiano contribuito in modo originale al perfeziona­mento delle misure di sicurezza del lavoro.

•   si siano prodigati per istruire e preparare le nuove ge­nerazioni nell’ attività professionale.

Possono presentare la domanda gli enti di dipendenza o gli stessi interessati purché corredata dalle dichiarazioni dei rispettivi enti allegando: il curriculum di lavoro, la dichiarazione aziendale di perizia, laboriosità e di buona condotta morale, l’auto dichiarazione di cittadinanza ita­liana e dello stato anagrafico, fotocopia del libretto di lavoro e dei titoli di studio ottenuti. Ogni anno, su tutto il territorio nazionale, sono concesse 1.000 decorazioni, di cui il 50% a lavoratori che abbiano iniziato la loro attivi­tà dai livelli più bassi. Qualora la percentuale non possa essere raggiunta, le stelle disponibili verranno concesse ad altri lavoratori che non abbiano tale provenienza. Le decorazioni sono conferite con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del Lavoro e del Welfare e, per quelle riservate ai lavoratori italiani all’estero, di concerto con il Ministro degli affari esteri.

Le domande vanno indirizzate al :

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ispettorato della Regione Friuli-Venezia Giulia - TRIESTE

Il nostro Consolato è a disposizione per eventuali chiarimenti relativi alla compilazione e alla consegna delle domande.

L’accertamento dei titoli di Benemerenza

  Un primo esame è svolto da una Commissione Regionale presieduta dal Capo dell’Ispettorato Regionale o da un suo delegato composta da:

- due rappresentanti del Consolato Regionale della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia.

- un rappresentante   dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda.

- Tre funzionari designati rispettivamente dal prefetto di Trieste, dall’Ispettorato regionale dell’Agricoltura e della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura del capoluogo della Regione.

- sei membri in rappresentanza dei lavoratori dell’industria, del commercio, dell’agricoltura e dei dirigenti d’azienda, designati dalle rispettive organizzazioni.

  L’accertamento definitivo dei titoli di benemerenza è effettuato da una commissione nominata con decreto del ministero del Lavoro composta:

- dal Ministro del Lavoro o da un suo delegato che la presiede.

- da cinque funzionari aventi qualifica non inferiore a quella di direttore di divisione, designati rispettivamente dalla presidenza del consiglio dei ministri e dai Ministeri del Lavoro, dell’industria, del Commercio, del’Agricoltura e dell’Artigianato.

- dal presidente della federazione dei maestri del lavoro d’Italia o da un suo delegato.

- dal presidente dell’Associazione Nazionale dei lavoratori Anziani d’Azienda o da un suo delegato.

- da sei membri dei rappresentanti dei lavoratori dell’industria, del commercio, dell’agricoltura designati dalle organizzazioni sindacali su richiesta del Ministero del Lavoro.

- Da quattro membri in rappresentanza dei datori di lavoro dell’industria, del commercio e dell’agricoltura designati dalle rispettive organizzazioni.

Il riconoscimento della “Stella ai Merito del Lavoro” è sotto­posta alla firma del Presidente della Repubblica.

Ufficializzazione e consegna dell’Onorificenza
Ogni anno il l° maggio in una solenne Cerimonia al Quirinale, il Presidente della Repubblica consegna le decorazioni di “Stella al Merito del Lavoro” ai neo Maestri del Lavoro residenti nelle Regioni Lazio e Umbria. In appropriata sede regionale con la partecipazione di un rappresentante del Governo, della Regione, della Provincia, del Comune di Trieste, del Console dei Maestri del Lavoro della Regione Friuli-Venezia Giulia, sono insigniti le lavoratrici e i lavoratori residenti nel Friuli-Venezia Giulia.