XXXIX Convegno Regionale dei Maestri del Lavoro del Friuli-Venezia Giulia

La coincidenza del nostro XXXIX Convegno Regionale con il 150° Anniversario del’Unità d’Italia, riempie di uno speciale significato il tema scelto per la nostra manifestazione: “Aiutando i giovani verso il futuro”, perché si inserisce nel contesto più ampio dell’attenzione che le Istituzioni rivolgono costantemente alla gioventù. Questa comunione d’intenti è, infatti,  emersa fin dai primi contatti con i Rappresentanti delle Istituzioni ed in particolare con i Dirigenti del’Ufficio Scolastico Territoriale della Provincia di Pordenone: l’Arch. Arturo Campanella prima e, successivamente,  il dott. Vincenzo Romano, dai quali abbiamo ricevuto incoraggiamento e sostegno a portare avanti la nostra iniziativa. Il tema del Convegno Regionale deriva dal Progetto Nazionale Scuola-Lavoro, concepito dalla Federazione dei Maestri del Lavoro per portare un contributo concreto ai giovani nel nuovo contesto sociale ed economico che la globalizzazione e la recente crisi economica hanno delineato. Quindi, il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Pordenone, con indovinata scelta di tempo, fin da ottobre 2010 ha reso operativo il Progetto Scuola-Lavoro nella nostra Provincia, dando attuazione alle indicazioni della Presidenza Nazionale e in linea con quanto emerso negli ultimi convegni regionali e nazionali. Normalmente, i convegni propongono temi nei quali si formulano dei propositi o si fanno analisi su problematiche di attualità da affrontare. Il Consolato di Pordenone, invece, ha scelto di presentare il Progetto Scuola-Lavoro e le relative attività realizzate nel corso dell’anno 2010-2011 al fianco delle istituzioni scolastiche. Quindi, una testimonianza dell’impegno dei Maestri del Lavoro a favore della società nella quale, oltre che esempio, diventano anche attori protagonisti, proprio nell’anno nel quale celebriamo in modo speciale tutti gli italiani che hanno contribuito all’unità ed al progresso civile, economico e sociale dell’Italia. Un messaggio, allora, denso di significati che si pone come obiettivo non solo l’aiuto ai giovani ma, il coinvolgimento di quelle forze positive che possono efficacemente contribuire, dall’interno della società, a favorire lo sviluppo delle nuove generazioni mettendo a loro disposizione conoscenze e testimonianze di alto valore professionale. Il bilancio di questo primo anno è positivo perché le forze in campo hanno collaborato in modo costruttivo. Infatti, i Dirigenti Scolastici (Presidi) hanno recepito pienamente il contenuto del progetto che lascia agli insegnanti la possibilità di scegliere gli argomenti da presentare ai ragazzi in base al loro giudizio e secondo l’indirizzo di studio e specializzazione delle rispettive classi ma anche di richiedere ai Maestri del Lavoro la preparazione di temi inediti, specifici per le loro esigenze didattiche. Questa formula è risultata particolarmente apprezzata perché ha evidenziato la nostra flessibilità e sincera volontà di offrire un servizio di alto profilo nel più completo spirito di cooperazione con le istituzioni scolastiche.

Infine, il Consolato Provinciale di Pordenone, a scelta della scuola, esegue l’intervento in lingua italiana, inglese o tedesca.

Le Istituzioni ci sono state costantemente vicine durante il percorso di organizzazione ed esecuzione delle nostre testimonianze nelle scuole e, con grande sensibilità, ci hanno anche fatto giungere i loro messaggi di saluto e partecipazione al nostro Convegno Regionale che pubblichiamo di seguito con riconoscenza.