Conferenza sulla Sicurezza - 26 Febbraio 2010

In data 26 febbraio, il Vice-Console Favaro Giovanni ha rappresentato il nostro Consolato alla “Conferenza sulla Sicurezza” presso l’Auditorium Don Bosco realizzata col patrocinio della Provincia di Pordenone, dell’ ANMIL (Ass. Naz. Mutilati ed Invalidi del Lavoro), dell’INAIL, del Comune di Pordenone e della Regione Friuli – Venezia Giulia. Il tema di grandissima attualità alla luce dei numerosi fatti di cronaca ha trovato già nel titolo della conferenza una sintesi efficace: “L’evoluzione normativa della prevenzione nei luoghi di lavoro, indirizza gli stili e le consuetudini verso una consapevolezza che porta a ritenere la sicurezza una risorsa aziendale e non un mero obbligo da rispettare”.

Il programma è stato introdotto dal Dr. Pietro Aloisio (Applika Srl, - 1° a destra nella foto)) e, quindi,  sviluppato dai relatori che hanno affrontato la materia da varie angolazioni. Ha iniziato il Presidente della Provincia Dr. A. Ciriani, il quale ha trattato “Progetto Scuole. Formiamo i lavoratori di domani”, soffermandosi sulla necessità di diffondere la cultura della sicurezza tra i giovani e tra gli immigrati. Ha continuato  il Dr. R. Mattioli (3° da destra), Presidente Regionale ANMIL (Ass.ne Naz. Mutilati ed Inv. del Lavoro) con “Una solida cultura della sicurezza a tutela dei lavoratori”, a cui ha fatto seguito l’Ass.re Regionale Dott.ssa Alessia Rosolen illustrando “I progetti regionali in materia di sicurezza”. Ha ripreso il tema l’Avv. R. Baldo (2° da sinistra) – Avvocatura Regionale INAIL FVG con “La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche” a cui ha fatto eco l’Avv. Monica Pilot (2^ da destra) con “D.Lgs.231/01 e giurisprudenza”. Ha concluso gli interventi il Dr. G. Alibrandi (1^ a sinistra) – Comitato di Garanzia di AIFOS (Ass.ne Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro), trattando “I sistemi di gestione aziendale, D.Lgs. 231/01”. Come si può notare si è trattato di un contributo importante offerto dall’intervento congiunto delle Istituzioni e degli esperti del settore, da cui emerge la volontà di voler affrontare concretamente il problema.